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Documentazione programmatica


Le Aree Interne rappresentano una parte ampia del Paese – circa tre quinti del territorio e poco meno di un quarto della popolazione – assai diversificata al proprio interno, distante da grandi centri di agglomerazione e di servizio e con traiettorie di sviluppo instabili ma tuttavia dotata di risorse che mancano alle aree centrali, con problemi demografici ma anche fortemente policentrica e con forte potenziale di attrazione.

L’Italia nel Piano Nazionale di Riforma (PNR) ha adottato una Strategia per contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi di queste aree attraverso fondi ordinari della Legge di Stabilità e i fondi comunitari.

Documenti programmatici


MATERIALI UVAL – Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica  

Materiali UVAL, collana di pubblicazioni periodiche realizzata dal Nucleo di valutazione e analisi per la programmazione (NUVAP), nasce con l’obiettivo di diffondere il patrimonio di analisi economico-sociale, metodologica, statistica e istituzionale acquisito da componenti e collaboratori del Nucleo. Il NUVAP, costituito  con DPCM  del 19 novembre 2014, opera alle dirette dipendenze del Capo del Dipartimento per le Politiche di Coesione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e prosegue l’attività avviata dall’Unità di valutazione degli investimenti pubblici (UVAL) dell’ex DPS in tema di diffusione e trasparenza di metodi e risultati della valutazione.

Per ricevere i documenti in formato cartaceo scrivere a: nuvap@governo.it

Ulteriori materiali sono disponibili  QUI


Definizioni e citazioni

…Terra e cultura più che cemento e uffici. Prodotti tipici da consumare non solo nelle sagre. Canti e teatro al posto delle betoniere. Svuotare le coste e riportare le persone sulle montagne. Sistemare le strade provinciali, togliere le buche, restaurare i paesaggi, le pozze d’acqua per gli ovini, ripulire i fiumi, i torrenti.
Ora al sud si fanno buoni vini, ma il pane potrebbe essere migliore. E così pure il latte. Imparare a fare il formaggio. Dare ai giovani le terre demaniali. Coltivare un pezzo di terra…(Franco Arminio, paesologo)

… nell’ultimo secolo è l’abbandono delle aree agricole il fenomeno più rilevante, pari a circa 100.000 ha all’anno, a cui segue la forestazione post abbandono. … è necessario operare una revisione critica del modello di sviluppo, prendendo atto che i sistemi agroforestali costituiscono parte fondamentale di quel “capitale” su cui si fondano le possibilità di sviluppo economico e di conservazione ambientale, ma sono indissolubilmente legati all’opera dell’uomo. … sviluppare una pianificazione che punti a realizzare una efficace integrazione dei processi sociali, economici ed ambientali, riducendo la polarizzazione fra sistemi produttivi e sistemi naturali, fra società urbana e società rurale. (Mauro Agnoletti, Università di Firenze)

E intanto… discutiamone nella piattaforma “Cittadini nelle Aree Interne”