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Strategia Nazionale Aree Interne

SNAI-logo-AI

La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) rappresenta una politica nazionale innovativa di sviluppo e coesione territoriale che mira a contrastare  la marginalizzazione ed i fenomeni di declino demografico propri delle aree interne del nostro Paese.

Un progetto ambizioso di politica place based, che ha sviluppato nuove modalità di governance locale multilivello volte ad affrontare, attraverso l’adozione di un approccio integrato orientato alla promozione e allo sviluppo locale, le sfide demografiche e dare    risposta ai bisogni di territori caratterizzati da importanti svantaggi di natura geografica o demografica.

Territori fragili, distanti dai centri principali di offerta dei servizi essenziali e troppo spesso abbandonati a loro stessi, che però coprono complessivamente il 60% dell’intera superficie del territorio nazionale, il 52% dei Comuni ed il 22% della popolazione. L’Italia più “vera” ed anche più autentica, la cui esigenza primaria è quella di potervi ancora risiedere, oppure tornare.

Su tali luoghi la Strategia nazionale punta ad intervenire, investendo sulla promozione e sulla tutela della ricchezza del territorio e delle comunità locali, valorizzandone le risorse naturali e culturali, creando nuovi circuiti occupazionali e nuove opportunità; in definitiva contrastandone l’ “emorragia demografica”.

Le aree selezionate dalla SNAI sono settantadue; ne fanno parte complessivamente 1077 comuni per circa 2.072.718 abitanti.

SNAI_aree selezionate

Le 72 aree progetto selezionate.
Fonte: Comitato Tecnico Aree Interne, 2019.

Il totale delle risorse nazionali messe a disposizione è pari ad oltre 591 milioni di euro, in aggiunta agli stanziamenti provenienti dai Programmi operativi dei Fondi SIE e da altri fondi, pubblici e privati, per far fronte al perseguimento degli obiettivi di coesione sociale volti a rallentare ed invertire i fenomeni di spopolamento delle Aree Interne.

L’azione congiunta attraverso due classi di azioni (progetti di sviluppo locale, finanziati principalmente dai fondi europei, ed interventi di adeguamento e miglioramento dei servizi essenziali, a valere su risorse nazionali) ha come obiettivo principale quello di garantire alle comunità locali nuove opportunità di vita e di sviluppo che consentano alle stesse di poter mantenere una popolazione adeguata al territorio di riferimento.

Lo sviluppo di questi territori, non soltanto rappresenta un’opportunità di sviluppo equo per l’Italia intera, ma la possibilità stessa di insediamento di nuove attività economiche e la creazione di occupazione è strettamente correlata al potenziamento dell’offerta qualitativa e quantitativa dei servizi essenziali (istruzione, salute e mobilità), che ne rappresenta dunque una precondizione assoluta e necessaria.

Il rischio, infatti, è che al declino demografico e alla marginalità geografica facciano seguito processi disfunzionali di compromissione dell’offerta stessa dei servizi di base che possono esser meglio in: difficoltà di accesso a scuole che garantiscano un’ offerta formativa e livelli di apprendimento pari a quelli assicurati nelle aree urbane; mancata garanzia di presidi sanitari adeguati; mobilità da e verso le aree interne insufficiente.

La procedura che porta al finanziamento dei singoli progetti sul territorio si articola in tre fasi principali:

  1. Selezione delle aree, attraverso una procedura di istruttoria pubblica, svolta congiuntamente da tutte le Amministrazioni centrali presenti all’interno del Comitato Tecnico Aree Interne e dalla Regione o Provincia autonoma interessata;
  2. approvazione della Strategia d’area da parte del Dipartimento per le Politiche di Coesione;
  3. sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro, attraverso cui le Amministrazioni Centrali, le Regioni e i territori assumono gli impegni per l’attuazione degli obiettivi definiti nelle Strategie d’area​.

Misure di contrasto agli incendi boschivi

D.L. n. 120 dell’8 settembre 2021, convertito dalla L. 155 dell’8 novembre 2021 contenente misure di contrasto agli incendi boschivi

Ammontano a 60 milioni le risorse assegnate alla Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI 2014-2020) nell’ambito del D.L. n. 120 dell’8 settembre 2021, convertito dalla L. 155 dell’8 novembre 2021 contenente misure di contrasto agli incendi boschivi (Decreto-legge Incendi).

Per l’annualità 2022 saranno destinati 39.8 milioni di euro alle 72 Aree Interne, (552.778 euro per ciascuna Area, salvo diverso riparto indicato da ogni Regione/Provincia Autonoma).

Entro il 30 maggio 2022 le Regioni devono trasmettere:

  1. la ripartizione delle risorse per ciascuna area
  2. le proposte progettuali, sentiti gli altri soggetti istituzionali (Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero dell’Interno- Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Ministero della Transizione Ecologica, Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell’Arma dei carabinieri).

Nota di trasmissione alle Regioni e scheda di presentazione dei progetti (da trasmettere entro il 30 maggio)

Vai alle FAQ n.1 (pubblicate il 16 maggio 2022)

Vai alle FAQ n.2 (pubblicate il 27 maggio 2022)

Vai alla sezione dedicata 


DPCM 24 settembre 2020

Per informazioni: dpcm.areeinterne@agenziacoesione.gov.it

Fondo_DPCM 24 settembre 2020

18/11/2022 – Sono in corso di svolgimento le fasi di istruttoria delle richieste pervenute. Si prevede di completare le erogazioni entro il 2022.

Format per la richiesta della seconda annualità (2021) delle risorse stanziate dal DPCM 24 settembre 2020 – Aree Interne

Decreto di approvazione n. 260/2021 delle Linee Guida per i controlli da effettuare ai sensi dell’art. 6 c. 3 del DPCM 24/09/2020 (versione del 26/10/2021)

Registro nazionale degli Aiuti – Vademecum per la registrazione

Istruzioni operative per il monitoraggio attraverso il sistema SiMon web

Allegato 1 – Template

Allegato 2Guida alla compilazione

VAI ALLE FAQ – Aggiornamento del 28 settembre 2022

VAI ALLE FAQ – Aggiornato al 9 settembre 2022

VAI ALLE FAQ – Aggiornato al 7 luglio 2021

VAI ALLE FAQ – Aggiornato all’8 giugno 2021

VAI ALLE FAQ – Aggiornato a marzo 2021

VAI ALLE FAQ – Aggiornato al 28 gennaio 2021

DPCM 24 settembre 2020


Aree interne, parte il bando per i dottorati comunali  – 2 settembre 2021


Relazione annuale per la Strategia Nazionale Aree Interne – 2020


DPCM 30 settembre 2021 – Fondo di sostegno ai comuni marginali per gli anni 2021-2023 – news 15 dicembre 2021

Per informazioni: dpcm.comuni.marginali@agenziacoesione.gov.it

18 novembre 2022 – Consulta la guida contenente le informazioni per la corretta compilazione delle diverse sezioni  del sistema SIMon web, relativamente ai progetti finanziati con le risorse del DPCM – Pubblicato il 14

Linee Guida SIMon web (.xls)

Struttura programmatica Fondo comuni marginali (.xls)

Fondo_DPCM 30 settembre 2021

Il processo

1. Selezione delle aree

Processo di selezione e aree selezionate

2. Strategie d’Area

Strategie d’Area, APQ e Relazioni annuali delle aree

3. APQ

Accordi di Programma Quadro

Interventi

Buone prassi

Finanziamenti

Fonti di finanziamento, Risorse assegnate e Avanzamenti di spesa

Documentazione

Normativa, documenti programmatici e Relazioni annuali

Comitato Tecnico Aree Int

Riunioni del Comitato Tecnico Aree Interne