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Recovery Fund e Next Generation EU: ripartire dopo l’emergenza Covid-19.


3 Giugno 2020 -
News

Un investimento sul futuro dell’Europa e degli stati membri per ripartire dopo l’emergenza Covid-19. Il Recovery Fund presentato nei giorni scorsi dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ammonta complessivamente a 750 miliardi di euro, di cui 500 miliardi saranno distribuiti attraverso sussidi e 250 tramite prestiti.

L’Italia è il paese più colpito dalla crisi e secondo le proposte illustrate potrebbe essere il primo beneficiario con 172 miliardi totali, di cui 82 sussidi e 91 prestiti.

L’intera iniziativa della Commissione europea è denominata “Next generation EU”, strutturata su tre pilastri:

  1. Sostegno agli Stati membri per investimenti e riforme
  • Un nuovo dispositivo per la ripresa e la resilienza da 560 miliardi di € offrirà sostegno finanziario per investimenti e riforme, anche nell’ottica della transizione verde e digitale e per la resilienza delle economie nazionali, assicurandone il collegamento con le priorità dell’UE.
  • Gli attuali programmi della politica di coesione riceveranno 55 miliardi di € in più da qui al 2022 nell’ambito della nuova iniziativa REACT-UE; i fondi così reperiti saranno assegnati in funzione della gravità delle conseguenze socioeconomiche della crisi, tra cui il livello di disoccupazione giovanile e la prosperità relativa degli Stati membri.
  • Il proposto potenziamento del Fondo per una transizione giusta con un importo che potrà arrivare a 40 miliardi di € aiuterà gli Stati membri ad accelerare l’approdo alla neutralità climatica.
  • Un rinforzo di 15 miliardi di € per il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale aiuterà le zone rurali a introdurre i cambiamenti strutturali richiesti ai fini del Green Deal europeo e a centrare gli ambiziosi obiettivi delle nuove strategie sulla biodiversità e “Dal produttore al consumatore”.
  1. Rilanciare l’economia dell’UE incentivando l’investimento privato
  • Un nuovo strumento di sostegno alla solvibilità mobiliterà risorse private al fine di aiutare con urgenza le imprese europee economicamente sostenibili che operano nei settori, nelle regioni e nei paesi più colpiti. Lo strumento, in grado di essere operativo fin dal 2020, avrà in dotazione 31 miliardi di € e mirerà a reperire sostegno alla solvibilità per 300 miliardi di € a favore delle imprese di tutti i settori economici e a prepararle all’economia più pulita, digitale e resiliente del futuro.
  • Il potenziamento di InvestEU, il programma faro d’investimento europeo, fino a concorrenza di 15,3 miliardi di € permetterà di mobilitare investimenti privati in progetti in tutta l’Unione.
  • Un nuovo dispositivo per gli investimenti strategici incorporato in InvestEU genererà, grazie al contributo di 15 miliardi di € di Next Generation EU, investimenti per un importo fino a 150 miliardi di € nel miglioramento della resilienza dei settori strategici, specie quelli collegati alla transizione verde e digitale, e nelle catene fondamentali del valore nel mercato interno.
  1. Trarre insegnamento dalla crisi
  • Il nuovo programma per la salute EU4Health, forte di una dotazione di 9,4 miliardi di €, potenzierà la sicurezza sanitaria e permetterà di prepararsi alle crisi sanitarie del futuro.
  • Grazie a un rinforzo di 2 miliardi di €, il meccanismo di protezione civile dell’Unione RescEUsarà ampliato e potenziato così da attrezzare l’Unione per le crisi future e permetterle di farvi fronte.
  • Orizzonte Europa riceverà 94,4 miliardi di €, potenziamento che gli permetterà di finanziare attività essenziali di ricerca nel campo della salute, la resilienza e la transizione verde e digitale.
  • Per sostenere i suoi partner nel mondo, l’Unione assegnerà una dotazione supplementare di 16,5 miliardi di € all’azione esterna, assistenza umanitaria compresa
  • Saranno potenziati altri programmi dell’UE per allineare completamente il futuro quadro finanziario ai bisogni della ripresa e alle priorità strategiche. Saranno rafforzati altri strumenti per aumentare la flessibilità e la reattività del bilancio dell’UE.

 

Next generation EU è il piano per una “ripresa sostenibile, uniforme, inclusiva ed equa”. Con i 750 miliardi di € di Next Generation EU e il potenziamento mirato del bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027, la potenza di fuoco complessiva del bilancio dell’UE arriverà a 1 850 miliardi di €.

“Con il piano per la ripresa trasformiamo l’immane sfida di oggi in possibilità, non soltanto aiutando l’economia a ripartire, ma anche investendo nel nostro futuro: il Green Deal europeo e la digitalizzazione stimoleranno l’occupazione e la crescita, la resilienza delle nostre società e la salubrità dell’ambiente che ci circonda – ha dichiarato la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen -. Il momento dell’Europa è giunto: La nostra determinazione dev’essere all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte. Next Generation EU ci permette di dare una risposta ambiziosa.”

La parola passa adesso al Consiglio europeo che è stato convocato per il prossimo 19 giugno.

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