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CIS ACQUA BENE COMUNE


Il primo confronto con le Amministrazioni per la costruzione del Contratto Istituzionale di Sviluppo “Acqua bene comune” ha avuto luogo il 21 luglio a Roma, presso la sala convegni di Vicus Caprarius, la Città dell’acqua. Il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna che ha presieduto la riunione, ha sottolineato come questo CIS rappresenti una delle scadenze più importanti, per un motivo “pratico” e per un motivo “storico”. Il motivo pratico è che sono state individuate le risorse che consentono di agire (FSC 2021-2027 e una quota delle risorse della perequazione infrastrutturale di cui all’art. 15 del DL 121/2021, mantenendo i riparti previsti da ciascuna fonte finanziaria). Il motivo storico è che viviamo tempi difficili per i diritti che consideravamo acquisiti: la crisi climatica sta rendendo il bene più essenziale per la vita, l’acqua, tanto scarso quanto conteso, ed è tempo di occuparsene con azioni concrete.

È previsto che tutto il territorio nazionale possa esprimere un fabbisogno, proponendo progetti sui seguenti ambiti:

  • captazione e accumulo;
  • potabilizzazione;
  • trasporto e distribuzione;
  • fognature;
  • depurazione;
  • riutilizzo e restituzione all’ambiente della risorsa idrica;
  • monitoraggio dei corpi idrici.

Le proposte potranno essere presentate da Amministrazioni Centrali, Regioni e Province Autonome, ISPRA, CREA, Enti di Governo degli Ambiti Territoriali Ottimali (EGATO), Gestori del Servio Idrico Integrato, Autorità di distretto idrografico, Consorzi di bonifica, Commissario di Governo per le procedure di infrazione, Commissari ZES, Enti Locali.

La road map prevede che entro il 15 settembre prossimo vengano presentate le proposte progettuali secondo il format (link) da utilizzare obbligatoriamente per la predisposizione delle proposte progettuali e inviate al seguente indirizzo mail cisacqua@invitalia.it. Il medesimo indirizzo mail potrà essere utilizzato anche per chiedere chiarimenti sulla compilazione del format.

Come riportato nella nota dell’Agenzia  le proposte saranno esaminate dall’Agenzia e da Invitalia tenendo conto dei seguenti criteri di eleggibilità:

  • coerenza con la pianificazione di settore;
  • cantierabilità, da intendersi come tempi stimati per l’effettivo avvio dei lavori;
  • strategicità degli interventi, mediante la valutazione di indicatori di risultato relativi, ad esempio, alla gestione delle crisi in caso di scarsità di risorsa idrica, alla riduzione del “water divide”, agli interventi che utilizzano tecnologie innovative e a basso impatto ambientale;
  • significatività economica dell’intervento nel senso che ciascun progetto non potrà avere importo inferiore al milione di euro.

Le proposte inoltre saranno verificate anche con riferimento alla complementarietà e integrazionerispetto ad altri investimenti già finanziati, in corso di realizzazione o già realizzati (tra questi in primis le misure del PNRR), anche al fine di evitare sovrapposizioni e discrasie.

L’Agenzia accompagnerà tutti gli Enti proponenti, beneficiari del finanziamento, attraverso un supporto costante.

Allegato: Format schede progetto

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA EXCEL PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI (Versione aggiornata al 5 Agosto 2022)

FAQ  (Versione aggiornata al 5 Agosto 2022)


*** COMUNICAZIONE DEL 8 agosto 2022*** 

Si comunica che il file della “GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA EXCEL PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI”, pubblicato venerdì 5 agosto è stato sostituito per un aggiornamento della definizione della “Strategicità” con un altro file in pari data.

L’aggiornamento ha riguardato esclusivamente il file della Guida, per allineare la definizione di cui sopra alla nota dell’Agenzia prot. 0015618 del 26-07-2022, quest’ultima anche presente sul sito dedicato al Cis “Acqua bene comune”.

Si consiglia inoltre di monitorare costantemente la pagina web dedicata al Cis sul sito dell’Agenzia, per eventuali successivi aggiornamenti, compresa la sezione delle FAQ.