Chi siamo

 
L’Agenzia per la coesione territoriale, istituita ai sensi dell’art. 10 del D.L. 31 agosto 2013, n. 101, coerentemente all’art. 119 della Costituzione e allo Statuto approvato con DPCM del 9 luglio 2014, ha l’obiettivo di sostenere, promuovere ed accompagnare, secondo criteri di efficacia ed efficienza, programmi e progetti per lo sviluppo e la coesione economica, nonché di rafforzare, al fine dell’attuazione degli interventi, l’azione di  programmazione e sorveglianza di queste politiche. 
 
In particolare, obiettivo strategico dell’Agenzia è di fornire supporto  all’attuazione della programmazione comunitaria e nazionale 2007-2013 e 2014-2020 attraverso azioni di accompagnamento alle Amministrazioni centrali e  regionali titolari di Programmi e agli enti beneficiari degli stessi, con particolare riferimento agli Enti locali, nonché attività di monitoraggio e  verifica degli investimenti e di supporto alla promozione e al miglioramento della progettualità e della qualità, della tempestività, dell'efficacia e della trasparenza delle attività di programmazione e attuazione degli interventi.
 
Nel perseguimento di tale finalità, l’Agenzia si ispira a principi di  trasparenza, semplificazione e collaborazione con le Istituzioni dell’Unione Europea, le Amministrazioni pubbliche – centrali, regionali e locali, gli enti privati ed i soggetti a vario titolo coinvolti nell’attuazione delle politiche di sviluppo.
 
L’Agenzia per la coesione territoriale ha adottato come proprio simbolo l’emblema della Repubblica italiana. L’attività dell’Agenzia, infatti, declina l’idea di Stato volto ad assicurare il bene primario della pace e  della pari dignità ai suoi cittadini attraverso lo sviluppo e la coesione in tutti i territori del nostro Paese.
 
L'emblema della Repubblica Italiana, la Stella d'Italia, «ispirazione dal senso della terra e dei comuni», venne scelto attraverso due concorsi pubblici, il secondo dei quali bandito, procedura quasi antesignana delle attuali consultazioni pubbliche, anche attraverso la radio nazionale. Nel 1987 venne bandito un nuovo concorso per rinnovare l'emblema della Repubblica, ma nessuna delle centinaia di proposte inviate fu in grado di superare, nonostante fossero trascorsi quarant’anni,  la forza interpretativa della Stella d’Italia.L’emblema, realizzato da Antonio Paschetto, artista grafico e decoratore fra il Liberty e l’Art Dèco, è caratterizzato da tre elementi: la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia. 
 
 emblema_400
La stella di Venere, simbolo dell’origine mitologica dell’Italia, rappresenta la continuità della nostra lunga storia e la fermezza di intenti e di ideali.
La ruota dentata traduce in immagine evocativa del mondo del lavoro l’enunciato del primo articolo della Carta Costituzionale. 
Il ramo di ulivo simboleggia la pace e la fratellanza tra i popoli, mentre il ramo di quercia evoca la dignitosa forza del popolo italiano, ambedue nell’atto di custodire la stella e la ruota.