Metodologia

 
Il progetto CPT si basa su una struttura metodologica complessa che viene trasferita a tutti gli utilizzatori del dato in maniera chiara e trasparente. Per tale motivo tutte le procedure sono esplicitate in modo puntuale e in formato accessibile.
 
Solo un utente pienamente informato e consapevole degli strumenti che gli vengono forniti può utilizzare correttamente i dati e analizzare in maniera efficace quanto estratto dalle interrogazioni alla Banca dati CPT.
 
In queste pagine viene ricostruito un quadro metodologico sintetico ma, al tempo stesso, organico e completo; tuttavia, per ogni dettaglio o approfondimento necessario si rinvia alla Guida ai Conti Pubblici Territoriali.
 
 

Classificazione settoriale             

In coerenza con il sistema di classificazione adottato nella Contabilità Pubblica e, quindi, con il sistema di classificazione delle funzioni delle Amministrazioni Pubbliche (COFOG), nonché con le Missioni previste dal Piano dei Conti di cui alla L.196/2009, la costruzione dei Conti Pubblici Territoriali viene effettuata secondo una classificazione settoriale, particolarmente utile per la valutazione della spesa pubblica.
La suddetta ripartizione, utilizzata per classificare la spesa pubblica, non può però essere adottata per la classificazione dei flussi di entrata, dal momento che la maggior parte di essi non è vincolata in origine a specifici settori d'intervento.
La classificazione settoriale a 30 voci adottata da CPT rappresenta il livello di minimo dettaglio secondo cui sono disponibili i dati.
 
In funzione di specifici usi delle informazioni dei CPT, i dati vengono riaggregati anche secondo altri criteri. Scaricando gli schemi di raccordo tra i settori CPT e le riaggregazioni utilizzate, è possibile ricondursi a:
 
Per i riferimenti puntuali sulle voci di bilancio che alimentano i settori CPT consulta il capitolo 4 della Guida Metodologica CPT (pdf, 84 Kb), e in particolare le seguenti tabelle:
 

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