Metodologia

 
Il progetto CPT si basa su una struttura metodologica complessa che viene trasferita a tutti gli utilizzatori del dato in maniera chiara e trasparente. Per tale motivo tutte le procedure sono esplicitate in modo puntuale e in formato accessibile.
 
Solo un utente pienamente informato e consapevole degli strumenti che gli vengono forniti può utilizzare correttamente i dati e analizzare in maniera efficace quanto estratto dalle interrogazioni alla Banca dati CPT.
 
In queste pagine viene ricostruito un quadro metodologico sintetico ma, al tempo stesso, organico e completo; tuttavia, per ogni dettaglio o approfondimento necessario si rinvia alla Guida ai Conti Pubblici Territoriali.
 
 

Area geografica                                 

L'universo geografico di riferimento per i CPT è rappresentato dalle 19 Regioni italiane e dalle 2 Province autonome di Trento e Bolzano. Ciascuna unità territoriale è codificata secondo lo standard dei codici ISTAT, al fine di facilitare la consultazione e garantire la confrontabilità con altre banche dati. Gli aggregati territoriali utilizzati abitualmente con i dati CPT fanno riferimento alle cinque macro-aree ISTAT:
 
  •  Nord Occidentale: Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria
  •  Nord Orientale: Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
  •  Centrale: Toscana, Umbria, Marche, Lazio
  •  Meridionale: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria
  •  Insulare: Sicilia, Sardegna
 
Vengono inoltre utilizzate le seguenti aggregazioni con riferimento anche ai territori interessati dai fondi strutturali europei:
 
  •  Mezzogiorno: Italia Meridionale + Italia Insulare
  •  Centro-Nord: Italia Nord Occidentale + Italia Nord Orientale + Italia Centrale
  •  Obiettivo 1 (QCS 2000-2006): Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, a cui si aggiunge il Molise in sostegno transitorio o phasing out:
    •  Obiettivo Convergenza (QSN 2007-2013): Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, a cui si aggiunge la Basilicata in sostegno transitorio o phasing out
    •  Regioni meno sviluppate (Accordo di Partenariato 2014-2020): Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia.
 
Riferimenti puntuali su metodi e criteri di regionalizzazione sono contenuti nel Capitolo 5 della Guida Metodologica CPT (pdf, 64 Kb).
 

 freccia su grigia