Programmi Operativi - PO

Il QSN si attua tramite i Programmi Operativi (PO), documenti che declinano le priorità strategiche per settori e territori.

Nel ciclo di programmazione 2007-2013 i 66 PO sono "monofondo", cioè ciascun PO è cofinanziato da un solo Fondo strutturale. Ci sono dunque 42 PO finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e 24 PO finanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE).

In base alle tematiche affrontate e ai soggetti istituzionali competenti, i PO possono essere:

  • PO Nazionali (5 PON FESR, 3 PON FSE). Per il FESR i 5 PO intervengono nei settori: Istruzione, Sicurezza, Ricerca e Competitività, Reti e Trasporti e Assistenza tecnica alle Amministrazioni regionali e centrali. Per il FSE, dei 3 PO, 2 sono dedicati all’assistenza tecnica e alle azioni di sistema ed uno è focalizzato sulle competenze per lo sviluppo. Tali programmi non intervengono nella regione Basilicata (ad eccezione del PON Governance e Azioni di Sistema), in quanto trattasi di regione in Phasing out dall’obiettivo convergenza, per cui non può beneficiare di questi interventi.
  • PO Regionali: multisettoriali, riferiti alle singole regioni gestiti dalle Amministrazioni Regionali. Per ciascuna Regione c’è un POR FESR e un POR FSE (21 FESR, 21 FSE)
  • PO Interregionali (2 PO FESR): intervengono su tematiche in cui risulta particolarmente efficace un’azione fortemente coordinata fra Regioni e Amministrazioni Centrali che consenta di cogliere economie di scala e di scopo nell’attuazione degli interventi (Energia, Attrattori culturali naturali e turismo), con la partecipazione di Centri di Competenza nazionale.

I PO – ai fini della realizzazione degli interventi – si riferiscono ai tre Obiettivi della politica di coesione 2007/2013 :

  • sotto la sigla CRO (Competitività Regionale e Occupazione) sono compresi i 33 PO (di cui: 16 POR FESR, 16 POR FSE, 1 PON FSE) che riguardano tutte le regioni del Centro Nord – incluse le Province Autonome di Bolzano e Trento - e le tre regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Molise e Sardegna;
  • sotto la sigla CONV (Convergenza), sono compresi i 19 PO (di cui: 5 POR FESR, 5 POR FSE, 5 PON FESR, 2 PON FSE, 2 POIN FESR) che riguardano le rimanenti regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia;
  • sotto la sigla CTE (Cooperazione territoriale europea) sono compresi i 7 PO della cooperazione transfrontaliera, di cui 6 hanno come Autorità di Gestione una Regione italiana, i 4 PO della cooperazione transnazionale, tutti con Autorità di Gestione non Italiana, il PO cofinanziato dal FESR e dallo strumento di preadesione (IPA), i 2 PO cofinanziati dal FESR e dallo strumento di prossimità e di vicinato (ENPI). A questi vanno aggiunti i quattro programmi di Cooperazione Interregionale (INTERACT, URBACT, INTERREG IVC, ESPON) attuati direttamente dalla Commissione Europea ed ai quali partecipano indistintamente tutti gli Stati membri.