Contratti Istituzionali Sviluppo - CIS

Contratti Istituzionali di Sviluppo
 

Cosa sono
I Contratti Istituzionali di Sviluppo (CIS) sono atti negoziali sottoscritti dal Ministro per la Coesione Territoriale, d'intesa con il Ministro dell'Economia e Finanze e da altre amministrazioni competenti, volti a eseguire interventi prioritari di sviluppo, soprattutto nelle aree svantaggiate e nel Mezzogiorno.

Essi costituiscono uno strumento innovativo ed efficace, con cui Governo, Regioni, FS e RFI si impegnano, tra l'altro, a collaborare e coordinarsi, ad eseguire un monitoraggio periodico degli impegni assunti ed a rimuovere gli ostacoli che dovessero sorgere nel corso della realizzazione degli interventi, accettando, in caso di inerzia, ritardo o inadempienza accertate, le misure sanzionatorie previste dal Contratto stesso.

I CIS sono stati istituiti dall'art. 6 del D. Lgs. 88/2011 che disciplina le risorse aggiuntive e gli interventi speciali per la rimozione di squilibri economici e sociali e sono finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, dalle risorse del Piano di Azione e Coesione (PAC) e da ulteriori fonti finanziarie nell'ottica della programmazione unitaria.

Il programma da attuare mediante i CIS prevede la realizzazione di opere infrastrutturali, funzionali alla coesione territoriale e a uno sviluppo equilibrato del Paese. Ciascun CIS è relativo ad un'opera complessa di tipo ferroviario o stradale, la cui realizzazione è suddivisa in lotti o interventi.

In ogni fase, verrà data notizia agli utenti del sito dello Stato di Avanzamento dei Lavori tramite un Sistema di Monitoraggio CIS.
 

A cosa servono
I CIS sono finalizzati all'’accelerazione della realizzazione degli interventi speciali (interventi diretti a promuovere lo sviluppo economico, la coesione delle aree sottoutilizzate del Paese e la solidarietà sociale, a rimuovere gli squilibri economici e sociali e a favorire l’effettivo esercizio dei diritti della persona) per il miglioramento degli equilibri economici e sociali nel nostro paese nonché ad assicurare la qualità della spesa pubblica.

Nel contratto vengono definiti i tempi di attuazione, le responsabilità dei contraenti, i criteri di valutazione e monitoraggio e le sanzioni per eventuali inadempimenti.

Con i CIS le risorse sono concentrate per la realizzazione di un'unica grande infrastruttura a valenza nazionale o interregionale (salve eccezioni dettate da specificità territoriali), superando i tradizionali limiti regionali verso una logica per macroaree.

Al fine di rendere l'attuazione degli interventi previsti nei CIS accessibile da parte dei cittadini, è stato realizzato un sistema di Monitoraggio CIS che rileva nel tempo l'avanzamento dell'intervento sotto il profilo finanziario, la fase di attuazione dei lavori, le tratte coinvolte, i tempi di realizzazione, ecc. per comunicare in modo chiaro e trasparente l'andamento delle opere nel tempo.

L'attuazione e il monitoraggio degli interventi in questione, realizzati nell'ambito del Piano di Azione e Coesione, è coordinata e vigilata dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica (DPS), del Ministero dello sviluppo economico, che si occupa altresì di gestire la seguente piattaforma informativa.