Cooperazione euro-Mediterranea: 86,4 milioni per il primo bando del Programma ENI CBC Med. L’Agenzia presente all’evento del 14 luglio

Roma, 13 luglio 2017

enicbcmed

 

 

 

 

 

 

Il prossimo 14 Luglio 2017 si terrà a Roma presso la Sala delle Conferenze Internazionali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) l'evento nazionale sul primo bando per il finanziamento di progetti standard del Programma ENI CBC “Mediterranean Sea Basin”.

L'evento è organizzato con la collaborazione del MAECI e dell'Agenzia per la coesione territoriale e ha lo scopo di informare i potenziali partner italiani sugli elementi principali del bando. Saranno discusse le tematiche del bando, le regole di partecipazione e di eleggibilità, i criteri di valutazione dei progetti e i documenti per presentare la proposta. Il valore del bando è pari a 86,4 milioni di euro. Ad aprire i lavori sarà il Ministro Plenipotenziario Luca Maestripieri, vicedirettore della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. Interverranno anche la direttrice generale dell'Autorità di Gestione del Programma e i rappresentanti dell'Agenzia per la coesione territoriale.

Tra le tematiche messe a bando, le sfide legate alla crescita economica dei territori attraverso lo sviluppo delle piccole e medie imprese, al ruolo propulsivo dell'innovazione e ricerca, all'inclusione sociale e alla lotta alla povertà e infine alla protezione dell'ambiente e al contrasto ai cambiamenti climatici.

All'interno della componente transfrontaliera della Politica Europea di Vicinato (European Neighbourhood Instrument), il Programma ENI CBC "Bacino del Mediterraneo" si pone l'obiettivo di incoraggiare uno sviluppo congiunto e integrato tra le due sponde del Mediterraneo e rappresenta la più importante iniziativa di cooperazione in termini di paesi coinvolti e di risorse disponibili: sono presenti 13 paesi di cui 7 europei (Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna) e 6 paesi della sponda sud del Mediterraneo (Egitto, Giordania, Israele, Libano, Palestina e Tunisia), con un budget di oltre 209 milioni di euro.

L’Italia ha un ruolo strategico nella governance del Programma: la sua gestione operativa è affidata alla Regione Autonoma Sardegna, designata Autorità di Gestione dai 13 paesi partecipanti. In seno al Comitato di Sorveglianza Congiunto, organo decisionale del Programma, sono rappresentati il MAECI, con ruolo di capo della delegazione italiana, l’Agenzia per la Coesione Territoriale e il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ricoprono le funzioni di Autorità Nazionale, e la Regione Puglia che ricopre il ruolo di co-presidente del Comitato Nazionale.

Ulteriori informazioni sul sito del Programma: www.enicbcmed.eu