Sottoscritto l'Accordo di programma quadro dell’area interna dell'Alta Valtellina.

Roma, 08 giugno 2017

È stato sottoscritto l'Accordo di programma quadro (APQ) dell’area interna dell'Alta Valtellina, in Lombardia, che le parti hanno firmato digitalmente tra il 9 marzo ed il 17 maggio 2017. Questo significa che entreranno nella fase attuativa l'insieme degli interventi definiti nell'ambito della Strategia d'area, il cui focus è il governo dell’ambiente. 
 
I 5 Comuni dell'Alta Valtellina - Bormio, Sondalo, Valdidentro, Valfurva e Valdisotto, tutti classificati come "periferici" o "ultra-periferici" nell'ambito della Strategia Nazionale Aree interne - vedono infatti nel territorio alpino un'opportunità per produrre innovazione e dare vita a nuove imprese sul territorio, valorizzando il ruolo del Parco Nazionale dello Stelvio, fattore identitario e di eccellenza, come "dispositivo di cambiamento".   
 
Con la sottoscrizione dell'APQ, l'area interna dell'Alta Valtellina - in cui vivono circa 18.500 persone, un dato in lieve e costante aumento dal 1971- avrà a disposizione i finanziamenti individuati nella Strategia d'area, pari a quasi 20 milioni di euro. Le risorse saranno indirizzate in via prioritaria ai temi della formazione, dell’istruzione e dello start up d’impresa sui temi ambientali. Verranno creati laboratori di educazione ambientale nelle scuole primarie e secondarie del comprensorio, laboratori di formazione professionale incentrati sui temi della gestione del territorio e sarà potenziata l'attività di ricerca applicata svolta da Università esterne all’area. 
 
Gli investimenti riguarderanno, però, anche il miglioramento della mobilità e del trasporto pubblico e il sistema di servizi per disabili e anziani: questi due aspetti sono fondamentali, considerando che la distanza media dei 5 Comuni dell'Alta Valtellina dal proprio "Polo" di riferimento per l'accesso ai servizi di base è di oltre 75 minuti, quasi il doppio rispetto alla media delle "aree interne" lombarde, e il triplo del dato medio nazionale.